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Parco Faunistico Piano
dell'Abatino
Laboratorio di
didattica naturalistica e di divulgazione scientifica
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Come visitare il Parco
- Il Parco è aperto dalle 10 e chiude due ore prima del
tramonto. È consigliabile prenotare la visita telefonicamente.
Sono previste visite guidate per gruppi superiori a 10 persone.
- Il contributo richiesto ai soci sostenitori per la visita é
di 6 € per gli adulti e di 3 € per i bambini da 3 a
13 anni. L'ingresso é gratuito per i portatori di handicap
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Come raggiungere il Parco di Piano dell'Abatino
- Da Roma: uscire al Km. 56 della SS. Salaria, in direzione
S. Lorenzo
- Da Rieti: uscire al Km. 56 della SS. Salaria, in direzione
Monteleone.
- In entrambi i casi, dopo circa un chilometro, superato di c.a
100 m. il distributore API, imboccare a sinistra la stradina in
salita; seguire i cartelli
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La flora e la fauna
- Il Parco si colloca in una zona che é particolarmente
interessante per gli aspetti paesaggistici ed archeologici in
essa presenti. L'ambiente è caratterizzato da una vegetazione
tipica della fascia sub-mediterranea, con la roverella e il leccio
quali alberi più diffusi e dominanti, spesso associati
all'acero campestre, all'orniello, al cerro, al carpino. La coltivazione
prevalente è quella dell'olivo; le precipitazioni sono
superiori a quelle mediterranee vere e proprie, raggiungendo i
700-1000 mm all'anno. Le temperature medie estive sono di 22-26
gradi mentre quelle invernali oscillano tra 4 e 10 gradi.
L'area, in cui sono mantenuti gli animali occupa una superficie
di circa 10 ettari e comprende alcuni grossi recinti e numerose
voliere, abbastanza ampi e tali da assicurare condizioni adeguate
alle esigenze degli animali ospitati.
- Nel Parco sono presenti vari esemplari di fauna autoctona ed
esotica, allevati con finalità di assistenza, di studio
ed osservazione del loro comportamento. Il Parco ospita animali
in difficoltà, che vengono mantenuti in attesa di un loro
eventuale recupero e reintroduzione nel loro ambiente naturale;
tale attività è svolta in collaborazione con alcune
organizzazioni ambientaliste, col Corpo Forestale dello Stato,
con la Provincia di Rieti. Numerosi sono anche gli esemplari affidati
al Parco in seguito a sequestri effettuati dall'autorità
giudiziaria, sanitaria o dal Corpo Forestale dello Stato.
- Complessivamente il Parco ospita circa 300 esemplari appartenenti
a diverse specie di mammiferi, uccelli, rettili. Tra i mammiferi
presenti si possono ricordare i bradipi, i cervi Ax¦s, i canguri
di Bennet, i suricati, i lama, i caprioli gli orse*i lavatori,
i coati, le linci, diverse specie di primati; tra gli uccelli
figurano i nandù, gli emù, i cacatua, le amazzoni,
le cicogne, gli aironi, rapaci diurni e notturni
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Il
Parco:
È sostenuto dall'associazione"Giardino Faunistico di
Piano dell'Abatino" che, senza scopi di lucro, promuove attività
sociali, culturali, di formazione ed editoriali.
Possono essere soci dell'Associazione tutti coloro che, condividendone
lo spirito, le finalità e gli obiettivi, ne facciano richiesta
secondo le modalità previste dallo Statuto.
L'Associazione può essere sostenuta attraverso il versamento
delle quote associative, il contributo di soci sostenitori e le
attività di volontariato
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Piano dell'Abatino
Parco faunistico
Via Capo Farfa 50
Poggio S. Lorenzo (Ri-Italy)
0765 88 44 72
e-mail

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