Itinerari archeologici sabini
Area archeologica cicolana

Questa interessantissima zona, abitata un tempo dagli Equicoli, si raggiunge a partire dall’uscita Valle del Salto della A 24 Roma-L’Aquila.


L’itinerario in dettaglio

  • Appena usciti dall’autostrada, a tre chilometri ca., in direzione Avezzano, c’è il bivio che porta a S. Anatolia, sito in cui, oltre ad altri rinvenimenti, c’è da visitare il monumento detto Ara della Turchetta, terrazzamento scavato nella roccia per 40 m., sostenuto da un muro in opera poligonale di antica maniera, probabilmente un santuario, nel quale, secondo Dionigi di Alicarnasso, era identificabile l’oracolo di Marte.
    Tempo di visita un’ora.
  • Si torna poi indietro alla volta di Corvaro, dove va visitata una notevole necropoli, denominata Tumulo di Corvaro, recentemente riportata alla luce.
  • Alla periferia di Borgorose da visitare un’altra emergenza archeologica, il santuario italico-romano di S. Giovanni in Leopardis. A Civitella S. Angelo, presso il cimitero, è visibile un grande recinto di 88,60 m. per 5 m. di altezza, con all’interno un basamento di m. 6 utilizzato per la chiesetta di S. Angelo in Vatica. Da notare due falli, probabilmente apotropaici, posti sul lato sud-est della struttura.
    Tempo di visita due ore.
  • Proseguendo verso Pescorocchiano s’incontra il bivio per Nesce, nelle cui vicinanze si trovava il vicus Nersae, ricordato da Virgilio. Tutta la zona è ricca di reperti, come le iscrizioni funerarie graffite rinvenute in località Venarossa, tra Nesce e Civitella di Nesce o i presumibili resti di un Foro in località S. Silvestro. Testimonianze epigrafiche rilevanti fanno menzione di restauri, spettacoli teatrali, munera gladiatori. Sempre prima di Pescorocchiano c'è il bivio per Val de' Varri, sito protostorico abitato fin dall'età del Bronzo 3000-3500 a.C. La zona archeologica si trova a ridosso delle grotte di Val de' Varri, tra i più rilevanti esiti di geodinamismo, e presenta materiale fossile ed archeologico di notevole interesse. Tempo di visita tre ore.
  • Tornando sulla superstrada per Rieti all’interno dell’abitato di S. Elpidio, c’è il bivio per Alzano dove, alle pendici del monte Fratta, esiste una struttura di mura poligonali su tre livelli, di cui l’inferiore di m. 50, con un ambiente circolare tra la prima e la seconda. Tra le ipotesi circa la funzione arcaica della struttura, regge maggiormente quella che fa riferimento ad un sistema difensivo.
    Tempo di visita un’ora.
  • Proseguendo sulla vecchia via per Rieti, menzioniamo una serie di terrazzamenti, come quello sul monte Aquilente e l’altro a Marmosedio, occupato poi dalla chiesetta di S. Lorenzo in Vallibus, benedettina. La segnalazione è utile per ricondurre tutte queste strutture alla probabile funzione di santuari, ciò che denota una certa unità cultuale nella zona, o anche a sistemi di difesa.
    In verità la zona orientale del Cicolano non trovò mai un centro importante di aggregazione, come avvenne invece per l’area occidentale con Cliternia, ma ebbe una situazione demica più disparata, condizione questa che dette vita alla res publica Aequicolanorum.
  • Numerose sono le epigrafi rinvenute nel territorio di Fiamignano, il vicus più importante di età romana. Il Cicolano era attraversato dalla via Quinzia che doveva toccare all’inizio Cliternia, municipium romanum, odierna Capradosso; all’ingresso del paese un grande leone in pietra è di probabile origine funeraria.
    Tempo di visita di questi siti due ore.
Escursioni:
  • Il territorio del comune di Borgorose è interamente situato all’interno della Riserva della Duchessa*, in cui è possibile effettuare trekking montano e stare a contatto con ambienti assolutamente incontaminati.
  • Da Borgorose si arriva a S. Lucia di Fiamignano con la superstrada per Rieti, e da questo borgo si può intraprendere un tragitto montano che conduce a Rascino, un esteso pianoro, un tempo fortificato, (dell'antico castello è rimasto soltanto un rudere), nel quale si trova un lago ramificato su cui vanno ad abbeverarsi le greggi al pascolo.
  • Ancora da Borgorose si raggiunge in 15 minuti di macchina il Lago del Salto in cui è possibile fare balneazione e surf.
  • A Borgo S. Pietro, situato sulle rive del Salto, è visitabile il museo e l’archivio di S. Filippa Mareri mentre a Petrella Salto è possibile visitare la Rocca Cenci.
  • Da Borgorose, in quindici minuti di macchina, si raggiunge anche L’Aquila, città delle Novantanove Cannelle, del possente Forte Spagnolo, del Duomo e della stupenda S. Maria di Collemaggio.
  • Sono vicinissimi anche gli impianti sciistici di Campo Felice e Campo Imperatore raggiungibili in poco meno di mezzora di macchina.
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