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Itinerari archeologici
sabini
Area Maglianese-Foronovana-Farense
Partendo da Roma e percorrendo la A 1, si può uscire a Magliano
Sabina* dove è visitabile il Museo Civico Archeologico* della
civiltà sabina, con reperti riguardanti insediamenti risalenti
al paleolitico (60.000 anni a.C.) ed altri molti, autenticamente
sabini, rinvenuti nelle aree archeologiche dei dintorni.
Magliano Sabina, Palazzo Gori, Via Sabina 19 tel. +39 (0)744910001.
Ingresso gratuito. Orario invernale: 9.00/12.00 Orario estivo: 9.00/12.00
16.00/19.00 giovedi, sabato, domenica 15.00/18.00. Lunedi
chiuso.
Tempo di visita ore due.
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Litinerario in dettaglio
- Da Magliano si scende sulla S.S. 657 Sabina (seguire la segnaletica)
che in pochi chilometri conduce al Museo Archeologico dellAgro
Foronovano*, sede Vescovio (Torri in Sabina) tel. +39 (0)765608197.
Si possono liberamente visitare i seguenti siti archeologici che
fanno parte di tale museo allaperto: Forum Novum (nuovo
mercato)*, (odierna Vescovio) vestigia dellantico forum
romano. Le strutture si trovano a ridosso del Santuario di Vescovio*.
- Da Vescovio percorrendo a ritroso la SS si arriva al bivio di
Poggio Sommavilla* antica e famosa necropoli dei Sabini tiberini
i cui importantissimi reperti sono esposti nel museo di Magliano
Sabina e in quello di Rieti, recentemente inaugurato, mentre la
famosa Fiaschetta di Poggio Sommavilla* é conservata al
Museo di
Boston (USA).
La necropoli non è visitabile ma è visibile il sito
degli scavi.
- Passando per Collevecchio* si arriva in breve a Montebuono*
dove si può visitare la chiesa cimiteriale di s. Pietro
ad muricenti o ad centum muros, cosiddetta per le grandiose strutture
che la circondano, appartenenti ad una villa rustica romana, comunemente
denominata Terme di Agrippa, per via di un frammento epigrafico
che fa riferimento al generale romano Marco Vipsanio Agrippa,
genero di Augusto.
Tempo di visita unora.
- Ad una distanza di due/tre chilometri da Montebuono, in direzione
Magliano, cè il bivio per Fianello* dove nel 1950
furono rinvenuti materiali e sculture di epoca romana che ora,
però, si trovano al Museo Nazionale Romano.
- Da Montebuono si va in direzione Rieti e, dopo aver superato
la S.S. 313, girando a destra al secondo bivio, si perviene in
località Collesecco (comune di Cottanello) dove sono visitabili
(telefonare in comune +39 (0)74666122) le strutture e gli ambienti
di una grandiosa villa rustica romana.
- Proseguendo per la provinciale Finocchieto si perviene a Poggio
Mirteto*, dove si può visitare il grandioso basamento di
una villa rustica romana, denominata Bagni di Lucilla* (tutta
larea è ricca di resti di ville romane)
- poi a Montopoli in Sabina*, con il basamento della villa I Casoni*,
che si dice appartenuta a M.T.Varrone* e da qui a Fara Sabina*,
dove recentissimamente è stato inaugurato il Museo Civico
Archeologico* in piazza della Chiesa
(info: +39 0765277321 Lunedì chiuso Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdi
10.30-13.00 Sabato e Domenica 0re 9.00/13.00 15.30/19.00
Ingresso gratuito) con reperti provenienti dalla necropoli
di Colle del Forno (Montelibretti*) e da altri siti archeologici.
Tempo di visita delle ville unora e del museo di Fara, due
ore.
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Escursioni:
- a 4/5 km. da Montebuono, sulla S. Provinciale in direzione Rieti,
si deve sostare a Rocchette, tipico paesino medievale con porta
di accesso al paese edificata nel 1601. Più in alto Rocchettine,
paese completamente spopolato le cui case vuote hanno assunto,
con il tempo, una configurazione spettrale. Le stesse sono dominate
dal castello medievale di cui rimangono buona parte delle mura
e alcuni bastioni. Linterno è liberamente visitabile
ma bisogna fare attenzione.
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