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Itinerari gastronomici sabini
Itinerario dellAntrodocano e del Reatino
E unarea questa dalle forti connotazioni gastronomico-culinarie.
Sono infatti molteplici le specialità che meritano la più
grande attenzione turistica, intanto perché sono storiche
e poi perché il pregio è dovuto alla loro peculiarità
e qualità.
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Litinerario in dettaglio
- Iniziamo questo percorso della gola, da Antrodoco,
cittadina che può essere raggiunta sia dallAquila,
SS. 17, che da Rieti, SS. 4 Salaria, in brevissimo tempo.
Qui bisogna tener conto della stagionalità delle proposte
per determinare al meglio il tour. Quando però parliamo
dei prelibati manicaretti che si chiamano Stracci*, sottili
crespelles farcite e condite con sugo di castrato, allora la degustazione
può avvenire in qualsiasi stagione. Basta fermarsi in uno
dei ristoranti tipici di zona.
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- Non meno uniche, soprattutto se rapportate al livello di gusto
gastronomico che le contraddistingue qui in Antrodoco, sono le
Copete*, deliziosissime losanghe di un mm. e mezzo di spessore,
fatte di noci tritate e miele, tenute da due foglie di lauro.
Famigerati, a giusta ragione, i Marroni antrodocani, sublimati
in una Sagra del Marrone antrodocano che si svolge il 31 Ottobre
e il 1 Novembre di ogni anno.
Nei boschi e sottoboschi dellantrodocano, nel versante Nord
di Monte Nuria, si trova, generalmente copioso, a meno di avverse
condizioni climatiche, il mitico Fungo Porcino, sapidissimo
ingrediente, ma si può cucinare anche da solo per esempio
alla griglia, di fettuccine e risotti, la cui raccolta è
però regolamentata.
- Nella vicinissima Rieti, sono tipici gli Strengozzi,
pasta di farina, acqua e sale, tirata a mano e tagliata a strisce
spesse, e le Fregnacce alla Reatina, losanghine di acqua
e farina, con o senza uova.
Questi piatti, possono essere consumati nei ristoranti tipici.
- Da Rieti si consiglia di pervenire a Contigliano per degustare
una proposta tipica del paese, i Pizzicotti*, così
denominati perché derivanti dal pizzicotto che la massaia
dà allimpasto per staccarne un pezzetto che, per
la concavità assunta dopo il pizzicotto, darà luogo
ad una specie di orecchietta che raccoglierà il sugo di
castrato al proprio interno. Se ne fa una Sagra alla metà
di Agosto.
- Lappeal gastronomico del Reatino trova un altro grande
motivo di vanto nella leggendaria Porchetta di Poggio Bustone,
e dei suoi derivati, Zamponi, Fegatelli, Orecchie,
che si possono però degustare solo dopo che la porchetta
è stata sfornata.
La gustosissima porchetta di Poggio Bustone la si trova in paese
o in furgoncini ambulanti, che stazionano a Rieti e dintorni,
che la vendono anche a panini imbottiti.
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La cartina dell'Itinerario
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| Dove
mangiare e dove dormire |
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Ristoranti tipici selezionati
Alberghi convenzionati
Agriturismi selezionati
Lo shopping tipico |
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