Itinerario religioso da Farfa a Vescovio

L’itinerario è tra i più suggestivi e fascinosi della Sabina. L’Abbazia di Farfa ha una storia assai più che millenaria, nella quale sono confluiti, interagendo, rilevanti accadimenti di ordine religioso, culturale e politico, riverberati nelle tante memorie di cui è ricca l’abbazia. E’ una meta assolutamente da non mancare. Vescovio è altra meta obbligata per il turista. Qui coesistono stupendamente, strutture dell’antichità romana, quali foro, basilica, botteghe, monumenti funerari, (altri parimenti imponenti resti arcaici potrebbero vedere la luce a breve), e il Santuario di S. Maria di Vescovio, che fu cattedrale sabina fino al sec. XV. Durante l’itinerario possibilità di visita di altri monumenti religiosi importanti.
L’itinerario si sviluppa per una cinquantina di chilometri.


L’itinerario in dettaglio

  • Partendo da Roma e percorrendo l’autostrada A1 si esce immediatamente prima di Roma Nord (uscita per Fiano R.), si raggiunge poi Passo Corese e da qui si raggiunge Farfa in quindici minuti.
    Per prenotare la visita guidata telefonare al +39 (0)765277065. Lunedi chiuso. Orario feriale: 9.30-13.00/15.30-18.00 festivo 10.00-13.00/15.00-18.00.
    Durata della visita ore due.
  • Da Farfa si perviene in breve a Poggio Mirteto dove è possibile visitare il Duomo e la Pieve di S. Paolo.
    La visita è effettuabile in un’ora.
  • Proseguendo per la SP Finocchieto è possibile visitare in breve S. Maria in Legarano, romanica, situata poco oltre Casperia.
  • Per raggiungere il Santuario di S. Maria di Vescovio prendere il bivio per Torri in Sabina e seguire la segnaletica per Vescovio.
    Tel. +39 (0)765608035. Sempre aperto. Intorno al santuario le strutture pertinenti a Forum Novum.
    Durata della visita due ore.
Escursioni:
  • sulla SP Finocchieto, dopo Poggio Mirteto c’è il bivio per Poggio Catino, ben ravvisabile, anche da lontano, per l’alta torre longobarda che svetta sul diruto castello medioevale.
  • Poco oltre c’è il bivio per Roccantica , paese dalle numerose emergenze tra cui il Mastio della Rocca e frustuli della cinta muraria. Successivamente il bivio per Casperia, in cui sono ammirabili la chiesa in cotto della SS. Annunziata e la chiesa di S. Giovanni Battista.
  • Nei dintorni, in sito protostorico, le rovine del Castello di Caprignano e ancora nel suo territorio Montefiolo che deriva il suo nome dal castrum filiorum Hugonis.
  • Sulla strada provinciale, poco oltre il bivio per Casperia, Montasola con il bel bastione al lato della porta medioevale e la chiesa cimiteriale romanica di S. Maria delle Murelle.
  • Prima di pervenire a Vescovio, si trova Torri in Sabina e ancora il bivio per Selci Sabino.
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Abbazia di Farfa

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S. Maria di Vescovio