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(RIETI)
Il santuario è situato in luogo circondato da querceti e
castagneti. La più antica chiesina del convento sembra fosse
dedicata a S. Fabiano, ma la cosa è controversa, ed era officiata
da un povero prete al quale S. Francesco chiese ospitalità
nel 1225, compiendo per lui il miracolo delluva, ridonando
cioè copiosi grappoli ad una vigna che il popolo, accorso
per vedere il santo, aveva completamente spogliato.
La chiesina è ad una navata e monoabsidata e sulle sue pareti
si notano molti avanzi di affreschi del primo trecento mentre è
ricorrente sulle vetrate il segno T, Tau greca.
Sul chiostro si apre un ambiente nel quale sono indicati i resti
della vasca servita per pigiare luva del miracolo.
È
in questo santuario che tanti francescanisti convengono nellaffermazione
che il Santo vi abbia scritto, almeno in parte, il Cantico delle
Creature.
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