Terra ricca di acque, la
Sabina. Il sistema idrografico, tra laghi, fiumi, torrenti,
ruscelli, fontanili, sorgenti, occupa una parte consistente
dellarea sabina al punto da essere economicamente determinante
per il territorio.
Il bene idrico, sempre più prezioso e sempre più
caro, viene anche esportato senza però che
da questa manovra se ne ricavi, a quel che sappiamo, alcun corrispettivo
degno di tal nome.
Va diversamente invece per quel che riguarda le acque termali
e quelle minerali. Per le acque termali lo sfruttamento a fini
terapeutici è iniziato dallantichità romana,
e già limperatore Vespasiano e suo figlio Tito,
peraltro oriundi sabini, amavano soggiornare a Cotilia per passarvi
le acque, confidando nei benefici delle sorgenti sulfuree.
Nelle vicinanze, le Terme di Antrodoco non sono meno famose,
per via di unacqua carica di portentosi minerali, zolfo,
ferro, allume, già apprezzati da Plinio il Vecchio e
Strabone, per lazione salutistica che svolgevano. Le sorgenti
fredde di acqua minerale godono di una fama legittimata da analisi
di laboratorio che evidenziano loligomineralità,
ad esempio delle acque di Fonte Cottorella, in grado di sviluppare
unintensa azione antilitiaca e depurativa dellorganismo.
Nella Sabina Romana sono famose le Terme di Cretone, frazione
di Palombara Sabina e quelle di Bagni di Tivoli.
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Le Terme
Cotilia m. 435 (Castel s. Angelo) via Salaria
distanza da Roma km. 92
Stabilimento Termale tel. 0746603036 fax 0746603176
Periodo di apertura dall1-6 al 31-10
Applicazioni terapeutiche: Idropinoterapia, bagni, idromassaggi,
aerosol, irrigazioni,
Crenoterapia: artriti, gotta, calcolosi renale, insufficienza
epatica, diatesi urica, dispepsia, riabilitazione motoria, idrochinesiterapia.
Antiche Fonti di Cottorella m. 400
Via Fonte Cottorella 19 Rieti distanza da Roma km. 78
Apertura annuale orario: 9.00-14.00/15.00-19.00 Stabilimento
termale, tel. 0746271640 0746203693
Applicazioni terapeutiche: idropiniche e crenoterapia
Greccio Fonte Lupetta, sorgente di acqua minerale |
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